Per questo modello ho deciso di escludere gli elementi del set #8183, vista la probabile rarità del set, per aumentare le probabilità di avere i pezzi necessari, per chi volesse costruirlo.
Informazioni di base
Costruito a partire dai set #5866, #7638, #6743, #7741 e #6745
Totale pezzi: 122 + una minifig
Tempo di creazione: 3 ore
Tempo di costruzione: 30 minuti
Se il modello ti piace e lo vuoi costruire, prendi il modello LDD e segui queste istruzioni.
L’idea
Il pargolo è molto attirato dai modelli della serie Space Police™, e chiede continuamente di costruirgli astronavi come quelle. Non è facile, anche perché in quei modelli sono presenti molti pezzi unici e speciali.
Visto che però ho tre velivoli (due elicotteri ed un aereo ad elica), gli elementi angolati per muso e ali non mi mancano.
Ecco allora l’astropattuglia.
Stavolta mi sono sforzato di rendere il modello compatibile con le misure di una minifig.
Prima parte: la fusoliera
Come base di partenza ho usato il pianale del carro attrezzi (set #7638), insieme a due piastre angolate del set #6745.
La parte più lunga del pianale è usata per il lato posteriore dell’astronave.
Per consolidare l’attacco delle ali, visto che dovranno sopportare il peso dei propulsori, ho aggiunto un gruppo di mattoncini curvi, con ancora un paio di piastre angolate a dare forma alla parte posteriore.
Ho completato con qualche altro elemento a rampa, su cui poi andrà fissato il pattino di atterraggio.
Nella parte anteriore ho inserito due piastre lunghe 1×12, sia per snellire un po’ la linea che per bilanciare l’aspetto, altrimenti troppo “spostato” all’indietro.
I due elementi 1×2 con il perno accoglieranno i sensori, fra poco.
Per creare un frontale basso e filante, ho usato il tettuccio del carri attrezzi, più un altro paio di piastre 2×4 angolate per la punta. Una piastra 2×6 le tiene in posizione.
Per l’abitacolo, stavolta mi ero riproposto di fare in modo che potesse accogliere una minifig, e non è stato facile. L’unico modo è stato di mettere il pilota praticamente sdraiato. Ho usato il quadro comandi dell’elicottero e due “rubinetti” come leve di comando.
Per sollevare la struttura ed evitare che si ribaltasse in avanti o all’indietro, ho usato il pattino dell’elicottero del set #7741.
Per pareggiare le varie altezze intorno all’abitacolo ho aggiunto uno strato di piastre gialle.
Le piastre 2×2 ad “L” serviranno a stabilizzare il parabrezza, nel momento in cui lo aggiungerò. Senza quelle, si sarebbe staccato ogni volta che si chiudeva l’abitacolo col tettuccio.
Ho scelto di rendere parte posteriore della fusoliera a spiovente. Avevo provato con una coda “tronca”, ma veniva molto pesante e sgradevole, esteticamente.
A chiudere la parte posteriore dell’abitacolo ho messo dei mattoncini angolati, uno per lato, con una piastra 2×4 angolata anch’essa sotto.
Ultimo dettaglio, il parabrezza, le luci posteriori e le guide per il tettuccio.
I propulsori
Se lo scopo è inseguire e raggiungere criminali, occorre che la nostra pattuglia sia dotata di propulsori idonei. Ho usato le parti inferiori dell’elicottero della polizia (set #7741) e dell’altro elicottero (set #5866).
L’ugello del motore è la solita ruota senza pneumatico, che rende comunque molto bene l’idea.
La copertura del motore va assemblata a parte, perché serve a fissare saldamente il motore all’ala.
La parte inferiore del propulsore va fissata sugli ultimi due perni dell’ala, poi assicurarlo con la copertura.
Passiamo al propulsore sinistro.
C’è un problema: il mattoncino 4×4 a rampa angolato è singolo, non ne ho un altro. Quello simile ha una forma differente ed ha un’asola 1×2 da un lato. L’idea è allora di fare i due propulsori leggermente differenti, come se ospitassero dispositivi aggiuntivi differenti. Ecco perché ho aggiunto il mattoncino 2×2 a rampa bianco e la piastra 1×2 marrone, il motivo sarà chiaro fra breve.
Anche la copertura sarà leggermente differente dall’altro propulsore.
Ricordarsi di fissare il propulsore al secondo perno dalla fine dell’ala.
C’è un buco nel propulsore. Ad ogni pattuglia non può mancare…
L’astrovelox
Certo che no.
Ho staccato il propulsore dal resto per rendere più visibili i dettagli.
I sensori
Non devono mancare i sistemi di sorveglianza ed i sensori.
Saranno agganciati ai due mattoncini con l’asse laterale. Partiamo dal rivelatore di antimateria, spesso trasportata dai contrabbandieri e oggetto di un fiorente commercio illegale.
Ho usato i mozzi delle ruote dal set #6745.
L’altro sensore è un rivelatore di massa, capace di scoprire astronavi dotate di sistema di occultamento e di distinguere il tipo di carico trasportato da una nave da trasporto.
Ultimi pezzi
Ho usato il timone dell’elicottero ed il tettuccio (set #7741) per terminare la parte superiore e chiudere l’abitacolo.
Il gruppo è fissato in modo da poter essere staccato facilmente per mettere e togliere il pilota.
Commenti finali
Non è un modello proprio semplice da costruire, soprattutto la parte di fissaggio dei propulsori.
La limitata disponibilità di pezzi costringe ad un mix di colori non sempre gradevolissimo, ma si fa quel che si può. L’idea di fondo è che non occorre avere quintali di LEGO per creare modelli nuovi ogni volta.



















































