Bimotore ad elica

Dopo lo scorso modello, che ha richiesto molto, troppo lavoro manuale sulle fotografie, ho ragionato un po’ e sono giunto alla conclusione che:

  1. E’ faticoso. Questo spazio deve essere un divertimento e scattare trenta foto, sistemarle e pubblicarle in un singolo articolo non è proprio una passeggiata…
  2. E’ inutile. Se l’intento è di fornire istruzioni di montaggio a chi non ha il LEGO Digital Designer installato, costringe però a rimanere collegati ad Internet per vedere i dettagli delle foto. Certo, il Digital Designer non è proprio leggero da scaricare, ma poi i modelli pesano pochi kilobyte e la modalità “Building Guide” è veramente spettacolare. Se poi correggeranno un problemino con l’esportazione in HTML della guida, potrò pubblicare quella per chi non vuole scaricare ed installare il Digital Designer.
  3. E’ dispendioso in termini di spazio occupato e di banda per la visualizzazione. Le foto di un modello prendono decine di megabyte e qui lo spazio non è molto.

Per cui le foto ci saranno, ma riguarderanno il modello completo e, se necessario, alcuni dettagli realizzativi.

Veniamo al modello: un bel bimotore ad elica, con tanto di cabina per accogliere una minifig.

Informazioni di base

Costruito a partire dai set #5866, #7638, #7741 e #6745
Totale pezzi: 114
Tempo di creazione: 3 ore
Tempo di costruzione: 30 minuti
Se il modello ti piace e lo vuoi costruire, prendi il modello LDD e segui queste istruzioni.

L’idea

Il set #6745 è costituito da parecchie piastre gialle e nere, anche di grandi dimensioni ed angolate, mentre il set #5866, oltre alle piastre in varie misure ha due rotori identici.

Visto che gli elementi ci sono, proviamo a mettere insieme un bimotore. Ecco il risultato finale.

Bimotore ad elica - vista frontale

Bimotore ad elica - vista frontale

E’ compatibile con le misure delle minifig e ne accoglie una nella cabina.

Dettagli del modello

Per fortuna i pezzi di cui dispongo sono in gran parte gialli, per cui non è stato troppo difficile realizzare un modello che non sembrasse uscito da uno sfasciacarrozze.

Bimotore ad elica - vista posteriore

Bimotore ad elica - vista posteriore

Ho anche potuto raggruppare i colori per zona, così l’impatto non è troppo forte per l’occhio.

Bimotore ad elica - la cabina

Bimotore ad elica - la cabina

La cabina è facilmente apribile, per mettere e togliere il pilota. Ho anche pensato ai carrelli, usando i pezzi del set #6745, naturalmente rinunciando a farli “mobili”, troppo complicato, soprattutto per renderli stabili quando sono aperti col peso del modello che vi grava sopra.

Bimotore ad elica - dettaglio dei carrelli

Bimotore ad elica - dettaglio dei carrelli

Per i ruotini posteriori ho usato i “rubinetti” incastrati in una piastra 1×1 con l’aggancio laterale. Naturalmente non girano, non sono ruote, ma rendono l’idea, che è quello che conta per un modello fatto in LEGO®.

Le piastre tonde 1×1 color argento sulle due code sono per chiudere il buco del mattoncino 1×2 con foro Technic™, unico tipo di mattoncino 1×2 giallo di cui disponevo, a parte quelli con la grigliatura, ma non mi piacevano.

Commenti finali

Alcuni dettagli potevano essere migliorati, e soprattutto alcune parti sono un po’ fragili, come le fiancate della cabina e i piani di coda.

Nell’insieme non è male, e comunque rimane giocabile, oltre che di aspetto gradevole.

2 risposte a “Bimotore ad elica

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