Jet privato

A volte possedere troppi mattoncini può essere un ostacolo alla creatività, piuttosto che un aiuto: quando sono tanti, è difficile averli tutti sotto gli occhi, e visto che spesso le idee nascono dal vedere un singolo elemento in modo differente, o semplicemente “vederlo”, averne un mucchio diventa un ostacolo.

Jet privato - gli elementi della turbina

Jet privato - gli elementi della turbina

Insomma, mi stavo rigirando fra le dita gli elementi della turbina del set #5866, e mi è venuto in mente che sembravano proprio perfetti per fare i motori di un piccolo jet privato.

Jet privato - vista d'insieme

Jet privato - vista d'insieme

Informazioni di base

Costruito a partire dai set #5866, #7638, #7741 e #6745
Totale pezzi: 108
Tempo di creazione: 2 ore
Tempo di costruzione: 20 minuti
Se il modello ti piace e lo vuoi costruire, prendi il modello LDD e segui queste istruzioni.

L’idea

Una volta definiti gli elementi dei motori, in realtà, la gran parte del lavoro è ancora tutta da fare. Non dispongo di finestrini, non ho molti elementi 1xN dello stesso colore, per cui non posso realizzare una fusoliera di un unico colore.

Inoltre non ho molte ruote, per cui mi devo arrangiare.

Jet privato - la cabina

Jet privato - la cabina

Sono comunque riuscito a farlo con la cabina compatibile con le misure di una minifig.

Dettagli del modello

Per i finestrini ho usato mattoncini trasparenti 1×2 del set #5866, ed ho raggruppato i mattoncini dello stesso colore, quando non me ne ritrovo abbastanza per fare uno strato tutto dello stesso colore.

Jet privato - vista posteriore

Jet privato - vista posteriore

I colori dominanti sono il bianco, il giallo ed il rosso, con qualche dettaglio in grigio e azzurro, nel complesso quindi non è proprio un “arlecchino”, anche perché ho cercato di dare un senso alla disposizione dei colori.

Jet privato - dettaglio del carrello

Jet privato - dettaglio del carrello

Il carrello è lo stesso usato per il bimotore ad elica. L’asse a croce entra perfettamente nel foro centrale della piastra 2×2 circolare, che tiene abbastanza bene il peso del modello.

Commenti finali

Ho dovuto rifare tre volte la coda, che non mi piaceva o veniva troppo fragile. L’aspetto è un po’ goffo, un po’ troppo corta e tozza la fusoliera, ma occorre fare sempre i conti con quello che si ha.

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