Gru da autodemolizione

La linea ferroviaria che mi porta al lavoro passa vicino ad un deposito di autodemolizione, “sfasciacarrozze” per gli amici. Capita di vedere al lavoro una di quelle gru con la “pinza” che solleva quella che una volta era un’auto per ficcarla dentro una pressa che la ridurrà ad un cubo informe.

Foto satellitare del deposito autodemolizioni (Via Google Maps)

Foto satellitare del deposito autodemolizioni (Via Google Maps)

Nell’immagine satellitare presa da Google Maps si vede il deposito, la ferrovia che passa nei pressi, le due gru (di colore rosso, nel quadrante superiore sinistro, con l’ombra che mostra la forma del braccio e la pinza), gruppi di carcasse in attesa di diventare cubi ed in basso un autotreno con il carico di cubi pronto per il trasporto. Le auto nel quadrante in alto a destra sono nuove, in attesa di essere consegnate ai proprietari, è un deposito che probabilmente fornisce i concessionari. Cinquanta metri separano auto nuove dalle loro carcasse, c’è di che riflettere.

Una gru da autodemolizione all'opera

Una gru da autodemolizione all'opera

Le gru sono simili a questo esemplare, prodotto da Liebherr.

La gru all'opera

La gru all'opera

Questa è la versione in mattoncini. La differenza principale è che l’auto non finirà ridotta ad un cubo, ma smontata ed i mattoncini riutilizzati un numero a piacere di volte. Magari si potesse fare con i nostri rifiuti…

Informazioni di base

Totale pezzi: 304
Tempo di costruzione: 60 minuti
Se il modello ti piace e lo vuoi costruire, prendi il progetto LDD e segui queste istruzioni.

Dettagli del modello

Sono in realtà quattro sottomodelli: piattaforma, cabina, braccio e “rottame”.

Ha due assetti possibili, selezionati operando sui “piedi”.

Assetto per gli spostamenti

Assetto per gli spostamenti

In posizione sollevata, la gru può muoversi per posizionarsi vicino all’area di lavoro.

In posizione per lavorare

In posizione per lavorare

Abbassati, tengono le ruote sollevate da terra, in quanto non sono progettate per sostenere il peso del mezzo più quello del carico, nel mezzo reale, naturalmente. Qui la differenza è che non possedendo abbastanza elementi per fare i piedi singolarmente mobili, come nel mezzo reale, ho incernierato i piedi a coppie, usando il tipo con le posizioni bloccate (part #44301 e #44302).

Il rottame fra i denti della pinza

Il rottame fra i denti della pinza

Non poteva mancare un rottame, per completare il quadro.

Dettaglio pinza

Dettaglio pinza

Il rottame. Prima era una sportiva.

Il rottame. Prima era una sportiva.

Qualche dettaglio in più della pinza e del rottame.

Il lato della cabina

Il lato della cabina

Il lato della cabina non offre particolari degni di nota, se non il fatto che nei modelli più grandi la cabina stessa è mobile e viene sollevata per offrire un punto di vista migliore all’operatore.

Il braccio

Il braccio

Vediamo gli altri gruppi, partendo dal braccio.

Snodo principale e pistone idraulico

Snodo principale e pistone idraulico

Non potevano mancare elementi Technic™, visto il tipo di oggetto. La cerniera principale è realizzata con una piastra 1×2 con barra laterale (part #2540) inserita fra due piastre 1×1 con doppio perno laterale (part #4081). In questo modo si passa da una base larga tre perni ad un braccio largo due.

L'incastro del pistone sul braccio

L'incastro del pistone sul braccio

Il pistone idraulico è in realtà di lunghezza fissa ed è bloccato solo da un lato. La posizione è scelta inserendo la parte finale del pistone sotto il braccio in corrispondenza di uno dei cilindretti inferiori, come si vede in alto nella foto. La tenuta è buona, il peso del braccio tiene fermo il pistone nella posizione scelta. Non ho un parabrezza di forma adeguata (tipo part #84954 o #3823, per cui ho un po’ improvvisato con quello che avevo.

Lo snodo superiore

Lo snodo superiore

Lo snodo superiore del braccio è reso abbastanza rigido da sopportare il peso della pinza e dell’eventuale rottame, mantenendosi in posizione grazie al gruppo di pezzi che mima il funzionamento di un pistone idraulico.

La cabina con l'operatore

La cabina con l'operatore

La cabina è di dimensione compatibile con una minifig.

Dettaglio della piattaforma e del perno di snodo

Dettaglio della piattaforma e del perno di snodo

Il LEGO Digital Designer rifiuta categoricamente di considerare fattibile l’incastro che ho usato per il perno di rotazione della gru rispetto alla base, nonostante nella realtà sia perfettamente possibile. Capita, a volte, il software è in continua evoluzione e forse in una prossima versione funzionerà meglio. Per questo motivo, nel progetto LDD piattaforma e gru sono separati. Per unirli occorre inserire la parte superiore nel perno nero, al centro della piattaforma, mostrato nella foto sopra.

Il sotto della cabina

Il sotto della cabina

Nella foto sopra è mostrato il sotto della cabina, col braccio smontato. Il pezzo bianco inferiore ha tre fori allineati: il foro per l’incastro è quello centrale.

Come inserire la parte superiore sulla piattaforma

Come inserire la parte superiore sulla piattaforma

Dopo aver costruito cabina, braccio e piattaforma, si può unire la cabina alla piattaforma, come mostrato in foto, dopodiché aggiungere il braccio.

Le piastre 2×2 lisce grigio chiaro servono a garantire lo scivolamento del gruppo cabina+braccio sulla piattaforma. Infatti il pezzo bianco sotto la cabina poggia sempre sulle piastre grigio chiaro. Fra l’altro, questa configurazione impedisce eccessive torsioni al perno nero, che altrimenti si spezzerebbe abbastanza facilmente, per il peso della parte superiore.

Commenti finali

E’ in scala minifig, anche se alcuni elementi sono un po’ sproporzionati. Finora è il modello più complesso che ho realizzato, con oltre 300 mattoncini.
Inutile dirlo, i separatori di mattoncini sono stati fondamentali…

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