50 nuovi mondi, ma il nostro ci servirà ancora per parecchio.

Double Planet
Scultura in LEGO® esposta all’aeroporto di Billund (Danimarca)

Un recente annuncio da parte degli astronomi dell’ESO (European Southern Observatory) ci mette al corrente della scoperta di 50 nuovi pianeti orbitanti intorno a stelle simili al nostro Sole.

Di questi, 16 appartengono alla categoria delle “super-Terre”, ossia pianeti con massa superiore alla nostra Terra di alcune volte. Contrariamente a quanto ci si può aspettare, la forza di gravità alla superficie di questo tipo di pianeti non è molto più grande di quella del nostro, perché la fisica e la planetologia ci dicono che sarebbero meno densi: un pianeta con massa cinque volte la nostra Terra avrebbe una gravità alla superficie solo il 20% più forte, ossia una persona di 70kg ne peserebbe 84.

Il team di astronomi ha osservato in tutto 376 stelle simili al Sole, arrivando a concludere che il 40% possiede almeno un pianeta di massa inferiore o uguale a quella di Saturno. Questo significa che solo nella nostra galassia vi sono, con buona probabilità, miliardi di pianeti.

Ancora, due di questi 50 pianeti sembrano essere nella fascia di distanza dalla loro stella a cui l’acqua può esistere allo stato liquido sulla superficie del pianeta stesso.

Insomma, finiremo per scoprire che più che soli nell’Universo, siamo isolati.

(via Bad Astronomy)

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