Prototipo “Le Mans”

Grazie anche agli amici di Romabrick, ho ripreso gusto nel tuffare le mani nei mattoncini per creare piccole cose alla mia portata, senza troppe pretese: lo scopo è rilassarsi tenendo le mani occupate e il cervello sgombro.

Un prototipo per la 24 ore di Le Mans

Un prototipo per la 24 ore di Le Mans

Che ci crediate o no, i colori non sono voluti, sono quelli di cui possiedo più pezzi differenti.

Informazioni di base

Totale pezzi: 171
Tempo di costruzione: 30 minuti
Se il modello ti piace e lo vuoi costruire, prendi il progetto LDD e segui queste istruzioni.

L’idea

Era un po’ che non facevo una vettura, e avevo voglia di sperimentare qualcosa con i colori. Giocherellando con un paio di pezzi (#41769 e #41770) mi sono accorto che mettendone due accostati dal lato angolato combaciavano perfettamente, creando un disegno in diagonale.

Prototipo - Le due bande colorate laterali

Prototipo – Le due bande colorate laterali

Nella foto sopra si vede come ho utilizzato l’accostamento dei due pezzi per creare le due bande colorate rosse ai lati.

Dettagli del modello

Per il frontale ho utilizzato il normale orientamento dei mattoncini, con i bottoncini (studs) in alto, mentre per le fiancate ed il posteriore ho provato la tecnica chiamata SNOT (dall’inglese Studs Not On Top, i bottoncini non in alto), usando mattoncini 1×4 con una fila di bottoncini di lato (#30414) per attaccare lateralmente gli altri elementi.

Prototipo - il frontale

Prototipo – il frontale

Dietro i due “fendinebbia” giallo trasparente, sotto il muso, ho messo due piastre 1×1 bianche, per esaltare il colore dei fendinebbia, che altrimenti sparivano, essendo giallo su giallo.

Prototipo - Il posteriore

Prototipo – Il posteriore

La parte posteriore non presenta aspetti degni di nota, se non il fatto di essere SNOT, e le due cerniere bloccate per tenere l’alettone angolato.

Prototipo - L'abitacolo

Prototipo – L’abitacolo

L’abitacolo presenta un minimo di dettagli: cruscotto, volante, sedile con poggiatesta.

Commenti finali

L’aspetto è un po’ “spigoloso”, ma nel complesso lo ritengo gradevole. Come spesso succede con le MOC, si creano versioni successive per correggere o migliorare i difetti delle realizzazioni precedenti.

Non è in scala minifig, è troppo grande. E’ robusto e maneggevole, senza tendenza a perdere pezzi.

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