LEGO® Digital Designer: nuova versione 4.1 e tema “LDDextended”

In questi giorni è stata rilasciata una nuova versione del LEGO® Digital Designer.

Vi sono alcune novità:

  • Il tema “Universe” è disponibile da subito, senza dover fare modifiche alla configurazione
  • E’ sparito il tema “Creator”
  • E’ stata rifatta la palette dei colori, eliminando i colori non più commercializzati e riorganizzando i restanti
LDD 4.1 - la nuova palette di colori
LDD 4.1 - la nuova palette di colori

Il tema Universe, però, non ha tutti i mattoncini e tutti i colori della versione precedente, per cui sembrerebbe un passo indietro. Anche questa volta, per fortuna, è possibile sbloccare sia tutti i mattoncini che tutti i colori, attivando il tema detto “LDDextended”, la cui esistenza apprendiamo dal solito forum Eurobricks in questo messaggio.

LDD 4.1 - Extended mode
LDD 4.1 - Extended mode
LDD 4.1 - la palette con tutti i colori
LDD 4.1 - la palette con tutti i colori

Come per il tema Universe, vi è un file da modificare, sempre lo stesso, che, lo ricordiamo, si chiama preferences.ini e si trova all’interno della directory Dati applicazioni\LEGO Company\LEGO Digital Designer in Windows XP, mentre in Windows Vista/Seven si trova in Applicazioni\LEGO Company\LEGO Digital Designer. Se non vedete le directory è perché sono nascoste.

Per accedervi da Windows basta usare Start->Esegui e digitare: %appdata% con i simboli di percentuale in testa e coda.
Apparirà una finestra con una serie di directory, basta scegliere prima “LEGO Company”, poi “LEGO Digital Designer” ed aprire il file preferences.ini.

La riga da aggiungere è:
Themeaccess=LDDextended
Per chi aveva modificato già il file per attivare il tema Universe, basta cambiare la stringa da “LEGOUniverse” in “LDDextended”.
Funziona anche usando tutti caratteri minuscoli. Dobbiamo naturalmente fare la modifica con il programma chiuso. Il nuovo tema apparirà al successivo lancio.

Qualche consiglio

Dato che i vecchi modelli rimangono compatibili e non vengono né modificati né cancellati mattoncini al caricamento, anche quando siano stati realizzati con i temi eliminati o modificati (Creator e Universe) con mattoncini e colori non più disponibili nei temi standard, l’uso del tema cosiddetto “LDDextended” non è più così importante. Possiamo sbizzarrirci con il tema Universe, diventato accessibile senza operazioni particolari, visto che contiene da solo una gran parte dei mattoncini disponibili.

In più non avremo il problema di dover stare attenti a non scegliere colori o mattoncini non più commercializzati per i modelli che vogliamo pubblicare.

LEGO Digital Designer: il tema nascosto

NB: questo articolo fa riferimento alla versione 4.0 del LEGO® Digital Designer. Per la versione 4.1 consultare questo articolo

Usando il Lego Digital Designer, dopo un po’, diventa alquanto limitante non poter disporre di tutti i tipi di mattoncini effettivamente prodotti da LEGO™, in tutti i colori disponibili.

Qualche volta capita che anche mattoncini assolutamente comuni in colori comunissimi non siano disponibili (nel momento in cui scrivo non è disponibile la piastra 1×8 verde e la piastra 4×8 gialla). Per non parlare di elementi che proprio non sono presenti in alcun colore.

Vagando un po’ per la Rete in cerca di notizie, ho trovato un forum in cui si nominava un tema nascosto nel LEGO Digital Designer, denominato Universe, dal nome del gioco multiplayer online rilasciato da LEGO nell’ottobre 2010.

Il tema Universe

In questa modalità è possibile usare qualsiasi mattoncino fra gli oltre 1400 disponibili in qualsiasi colore sia mai esistito, anche quelli abbandonati dalla produzione ufficiale. Le nuove funzionalità sono tre in tutto e si raggiungono scegliendo lo strumento “riempimento colore”:

  • La possibilità di assegnare un colore qualsiasi ai mattoncini
  • La possibilità di “prelevare” il colore da un mattoncino per poi duplicarlo su altri
  • La scelta della “decorazione” del mattoncino fra quelle con cui il mattoncino stesso è stato prodotto in uno qualsiasi dei set in cui era incluso

Andiamo a vedere le nuove funzioni.

LEGO Digital Designer - il tema Universe
LEGO Digital Designer - il tema Universe

All’apertura del programma appare il nuovo tema, su fondo nero.

LEGO Digital Designer - i mattoncini sono un po' di più...
LEGO Digital Designer - i mattoncini sono un po' di più...

La prima cosa che salta agli occhi iniziando a costruire, è che i mattoncini sono tutti di colore rosso, e che i tipi disponibili sono infinitamente di più.

LEGO Digital Designer - tutti i colori possibili
LEGO Digital Designer - tutti i colori possibili

Una volta posizionati i mattoncini, passiamo a colorarli. Il menu dei colori è a due livelli: il principale mostra i colori più comuni, sostando su un colore col puntatore del mouse si apre un sottomenu con tutte le varianti di quel colore.

LEGO Digital Designer - le decorazioni
LEGO Digital Designer - le decorazioni

Per i mattoncini che lo prevedano, vi e la possibilità di “incollare” una decorazione a scelta fra quelle effettivamente prodotte per quel mattoncino. In figura vi è la piastra 1×2 liscia con mostrate le decorazioni possibili.

Attivare il tema Universe

Per abilitare l’uso del tema basta aggiungere una riga al file di configurazione del LEGO Digital Designer. Prima però occorre precisare che dal momento che attiviamo il tema Universe nel LEGO Digital Designer perdiamo il supporto da parte di LEGO sul programma stesso e su tutte le creazioni e modelli che andiamo a realizzare. Inoltre il tema Universe non è in nessun modo garantito nel funzionamento e nella correttezza dei modelli dei mattoncini.

Chiarito questo, passiamo all’attivazione. Il file è specifico per utente, si chiama preferences.ini e si trova all’interno della directory Dati applicazioni\LEGO Company\LEGO Digital Designer in Windows XP, mentre in Windows Vista/Seven si trova in Applicazioni\LEGO Company\LEGO Digital Designer.

La riga da aggiungere è:
Themeaccess=LEGOUniverse
Funziona anche se usate tutti caratteri minuscoli. Dobbiamo naturalmente fare la modifica con il programma chiuso. Il nuovo tema apparirà al successivo lancio.

Qualche consiglio d’uso

Dato che i mattoncini sono veramente tanti, se vogliamo prendere un mattoncino “standard” dobbiamo essere sicuri di prendere quello giusto. Ad esempio nel caso delle piastre 1×2 lisce, ve ne sono due che sembrano identiche, per cui è oggettivamente difficile capire quale sia quella che si trova comunemente.

In questo caso possiamo cambiare tema al volo, usando il menu “View->New themes”, selezionare ed inserire il mattoncino che ci interessa, nel colore che troviamo. Poi usando lo strumento “Selezione” lo evidenziamo. Nella barra di stato in basso appaiono due informazioni fondamentali: il part number del mattoncino, ossia il numero che identifica univocamente quello specifico tipo di mattoncino, e l’indice colore col nome. Per esempio un mattoncino classico 2×4 rosso avrà part number 3001 e colore numero 21 bright red (rosso brillante).

L’indice colore è utile anche per scegliere il colore giusto dalla tavolozza. Se intendiamo realizzare un modello da pubblicare è consigliabile che part number e colori siano quelli reali.

Se in futuro LEGO Digital Designer disporrà di altre funzioni, come ad esempio la creazione di un elenco dei mattoncini necessari per la costruzione, è certamente meglio se le nostre creazioni siano conformi ai mattoncini realmente disponibili in commercio.

Mattoncini virtuali: LEGO Digital Designer

Che rabbia quando sei in piena estasi creativa e ti manca sempre un mattoncino per completare quel dettaglio o quell’elemento fondamentale della tua creazione. Oppure lo trovi solo nel colore peggiore possibile, tipo verde brillante su un modello completamente rosso…

O sei in treno, in viaggio, e stai immaginando un dettaglio risolutivo per terminare una costruzione, ma naturalmente non puoi portarti la materia prima in treno, proprio no.

A tutto questo c’è una soluzione, e a costo praticamente nullo: il LEGO Digital Designer!

Caratteristiche

Il software è disponibile gratuitamente sia per Windows, da XP in poi, che per MacOSX, ed i requisiti per farlo funzionare a dovere non sono neanche tanto esosi. Un computer del 2008 dovrebbe essere in grado di eseguire il programma senza problemi.

Occorre naturalmente una scheda video con accelerazione 3D, senza la quale il programma non può proprio funzionare, ma non servono grandi prestazioni: sul mio notebook, un HP del 2007, scheda grafica integrata con memoria condivisa, funziona perfettamente. Certo, se abbiamo in mente modelli con migliaia di mattoncini, la potenza necessaria cresce di conseguenza.

L’uso è molto intuitivo, e in poche ore di uso si diventa velocissimi. Le facilitazioni alla progettazione sono moltissime, dal posizionamento “magnetico” dei mattoncini, che si aggiustano automaticamente nella posizione di incastro, alla rotazione del punto di vista per raggiungere i punti più nascosti del nostro modello.

E’ possibile creare dei gruppi di mattoncini, per poi “incollarli” ripetutamente in un colpo solo nei punti desiderati, o dei sottomodelli (template), con la stessa funzione. La differenza è che mentre i gruppi sono specifici di un modello, i template sono sempre disponibili, anche per i modelli nuovi che andiamo a creare.

Temi

Al momento di iniziare un progetto, il programma chiede con quale tema vogliamo lavorare. Ne esistono al momento tre:

  • MindStorm – Per la creazione di modelli che usano la serie omonima, una sorta di sistema di robotica componibile e programmabile, compatibile con tutti i mattoncini LEGO.
  • Creator – Per creare modelli usando una ampia gamma di mattoncini. I modelli creati possono essere pubblicati sul sito LEGO direttamente dal programma.
  • Design by me – I modelli progettati con questo tema possono essere inviati al sito LEGO, come quelli del tema Creator, ma in più possono essere acquistati come una qualsiasi scatola di LEGO, con tanto di disegno personalizzato sulla confezione.

Unica limitazione: per la serie Design by me il set di mattoncini disponibili è ridotto, e varia in funzione della disponibilità in fabbrica degli elementi, sia per il tipo che per il colore. E’ possibile che in certi momenti anche mattoncini comunissimi non siano disponibili, o lo siano solo per alcuni colori. Questo per dare la possibilità di ricevere in tempi relativamente brevi le proprie creazioni, acquistandole direttamente dal negozio online.

Se quello che ci interessa è poter sviluppare un’idea, provare un dettaglio o realizzare un modello partendo dai mattoncini in nostro possesso, tutto questo non è un problema, basta prendere i colori disponibili e scegliere mattoncini con forme simili in sostituzione di quelli voluti.

LEGO Digital Designer - Costruire una minifig
LEGO Digital Designer - Costruire una minifig

Nell’immagine si può vedere il programma in azione. Ho selezionato una “testa” per minifig dall’elenco a sinistra, e la sto per piazzare sul corpo. Nel parallelepipedo verde brillante è evidenziato il mattoncino sul quale si va ad innestare la testa, che è stata “attirata” in quella posizione quando l’ho avvicinata al corpo. Vicino al cursore del mouse vi sono le quattro freccette corrispondenti ai tasti cursore per ruotare orizzontalmente o verticalmente il pezzo che vado a piazzare, per cui è possibile lavorare anche con modelli in cui i pezzi sono orientati in praticamente qualsiasi direzione.

In alto a destra sono visibili due pulsanti, attivi: uno per verificare il prezzo del nostro modello nel caso decidessimo di acquistarlo; l’altro per inviare il modello alla galleria esistente sul sito, che espone tutti quelli creati dai vari costruttori in giro per il mondo.

LEGO Digital Designer - le differenze fra temi
LEGO Digital Designer - le differenze fra temi

In figura possiamo notare che confrontando gli elenchi di elementi presenti in due temi (Creator a sinistra e Design by me a destra), in quello a sinistra compaiono dei pezzi in più, con lo sfondo bianco invece che giallo chiaro. Ebbene, quegli elementi, se inclusi in un modello, non possono essere acquistati ed inseriti, se mai decidessimo di regalarci il nostro modello appena creato. Anche qui, non è un problema: se decidessimo di acquistare comunque il modello, il programma ci evidenzia gli elementi non disponibili, e permette di eliminarli, rendendo così acquistabile la nostra creazione.

LEGO Digital Designer - Il nostro pompiere
LEGO Digital Designer - Il nostro pompiere

Ok, mi hai convinto, ma…

Uso Linux per tutti i miei computer, vuol dire che sono tagliato fuori?

No, per nulla. Basta usare Wine, presente in tutte le moderne distribuzioni Linux, e il LEGO Digital Designer si può installare ed usare perfettamente anche con Linux. Basta che il computer abbia le stesse caratteristiche raccomandate per Windows (scheda grafica, memoria, accelerazione 3D) e tutto funziona egregiamente. Nel mio caso, usando Fedora, non ho avuto il minimo problema.

Potrebbero esserci piccoli difetti, ad esempio con l’audio. Basta andare nelle preferenze del programma e disabilitare i suoni (che dopo un po’ stancano comunque…) e tutto fila.

Naturalmente, l’uso in Linux non è coperto da assolutamente nessuna forma di supporto o assistenza. Se qualcosa non funziona, non possiamo certo contattare il servizio clienti, ma questo dovrebbe essere evidente.

Che altro c’è da sapere

Una volta completato il modello, abbiamo la possibilità di distribuirlo liberamente, nel suo formato specifico, oppure possiamo generare le istruzioni per la costruzione, in modo molto simile ai libretti di istruzioni presenti nei modelli regolari.

I file dei modelli sono di dimensioni molto contenute, mentre le istruzioni di montaggio sono in formato HTML e possono essere viste con un qualsiasi browser.

Insomma, le hanno pensate tutte. Ma adesso basta star qui a far nulla. Tutti a costruire!